Il GAL Parthenope è tra i fautori del primo corso di perfezionamento per laureati, in “Valorizzazione e gestione dei consorzi di tutela di Dop, Igp e Stg“ dell’UNISA, nato grazie a una collaborazione sinergica tra istituzioni, mondo produttivo e Università. L’iniziativa è stata presentata agli organi di informazione martedì 24 febbraio, alle ore 10, presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Salerno. All’incontro sono intervenuti Paolo Conte (presidente del Gal Parthenope), Antonio Costantino (presidente Confagricoltura Salerno), Tommaso Romano (presidente di Asso IG, l’associazione dei consorzi di tutela del Pomodoro San Marzano, del Fico bianco del Cilento, del Marrone di Roccadaspide, della Ciliegia di Bracigliano e dell’Olio Evo Terre Aurunche) e Gianfranco Macrì (direttore Dipartimento scienze politiche e della comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno). “Investire in un corso di specializzazione sulla gestione dei Consorzi di tutela DOP e IGP significa rafforzare una precisa scelta: mettere la qualità certificata al centro delle strategie di sviluppo agroalimentare” – ha commentato il presidente del GAL Parthenope, l’avv. Paolo Conte, a margine dell’incontro. “I Consorzi non sono solo strumenti tecnici, ma presìdi di governance economica e territoriale, capaci di generare valore, occupazione e identità.
In questa cornice, – ha proseguito Conte – “la formazione diventa un passaggio decisivo anche per sostenere nuovi percorsi di riconoscimento IGP, come quello della Cozza Campana. Dotarsi di competenze avanzate nella gestione consortile significa creare le condizioni istituzionali e organizzative per accompagnare le filiere verso standard più alti di tutela, promozione e competitività. È una scelta che guarda al futuro” – ha concluso il presidente del GAL – “rafforzare i sistemi di qualità per rendere i territori più forti, riconoscibili e protagonisti sui mercati.”

